AOC

L’AOC – Società Cooperativa Agricola SPA è una cooperativa di produttori di olio di oliva, costituita nel 1984 e riconosciuta dal Ministero dell’Agricoltura con apposito Decreto.

È una struttura interprovinciale, dotata di una sede legale centrale a Roccabernarda in Loc. Giardini mentre la sede territoriale è localizzata nel Comune di Vibo Valentia.
La propria base associativa è costituita da circa 2.400 soci: Aderisce ad Italia Olivicola Scarl e alla Lega delle Cooperative.

La Cooperativa ha lo scopo di

  • favorire la partecipazione degli associati alla programmazione agricola, e in particolare olivicola, nazionale e regionale;
  • adattare alle esigenze del mercato la produzione e l’offerta dei prodotti olivicoli dei produttori associati;
  • incrementare la produttività olivicola attraverso lo sviluppo del progresso tecnologico;
  • tutelare e rappresentare gli interessi degli associati nei confronti di tutti gli organismi, enti ed amministrazioni, sia pubbliche che private, nazionali, regionali e comunitarie;
  • promuovere ed organizzare corsi di formazione professionale per lo sviluppo tecnico ed economico della produzione olivicola ed olearia.
  • commercializzare il prodotto conferito dai propri associati.

Svolge per i propri associati attività di:

  • promozione mirante al miglioramento della produzione ed alla tutela del prodotto sul mercato, anche mediante la partecipazione a fiere e mostre del settore agroalimentare;
  • valorizzazione, promozione e tutela gli oli di qualità del territorio attraverso la Denominazione di Origine Protetta (DOP) e sistemi di tracciabilità ( rintracciabilità di filiera ai sensi della norma UNI EN ISO 22005:08)
  • realizzazione progetti di ricerca e di sperimentazione in olivicoltura;
  • divulgazione delle migliori tecniche agronomiche e delle procedure normative relative alla gestione degli interventi pubblici comunitari, nazionali e regionali.

Nel 2011 l’ AOC ha realizzato un proprio stabilimento in Roccabernarda (Kr).

  • Presidente
    Gaetano Potenzone
    • Consiglieri
      • Domenico
        Ferraro
      • Vincenzo
        Palmieri
      • Gioacchino
        Scalise
      • Francesco
        Renda
    • Collegio
      sindacale
      • Mingrone
        Walter
      • Antonio
        Chiellino
      • Salvatore
        Biondi

L'impianto di trasformazione AOC Crotone

Certificazioni

La riconoscibilità internazionale di questo Standard permette ad AOC di Crotone di rispondere in maniera efficace ed efficiente alle esigenze di clienti di tutto il mondo ed in particolare di quello anglosassone potendo rispondere a requisiti molto restrittivi in termini di sicurezza alimentare.

Il BRC – GSFS Global Standard for Food Safety è uno standard internazionale nato nel 1998 per garantire che i prodotti a marchio siano ottenuti secondo standard qualitativi ben definiti e nel rispetto di requisiti minimi.

E’ uno degli standard relativi alla sicurezza alimentare più severi al mondo e riconosciuto dal Global Food Safety Initiative (GFSI), un’iniziativa internazionale, il cui scopo principale è quello di rafforzare e promuovere la sicurezza alimentare lungo tutta la catena di fornitura.

Recentemente il GFSI è riuscito a far accettare ad alcuni retailer internazionali (tra cui Carrefour, Tesco, Metro, Migros ecc.)  il concetto di pari validità e di interscambiabilità tra gli standard riconosciuti dal GFSI stesso, permettendo quindi di ridurre la duplicazione di attestazioni di conformità nei confronti di standard del tutto simili tra loro.

L’applicazione del BRC è dunque un presupposto necessario per poter esportare i propri prodotti, ed è uno strumento di garanzia riconosciuto circa l’affidabilità aziendale.

Lo standard è stato sviluppato da:

  • British Retail Consortium, che rappresenta i maggiori rivenditori britannici, quali Tesco Stores, Sainsbury’s Supermarket, ASDA Stores, ecc.
  • UKAS (United Kingdom Accreditation Service), organismo di accreditamento nazionale britannico, e da questo riconosciuto.

AOC Crotone è sottoposta annualmente alla verifica da parte dell’Ente di Certificazione CSQA, leader nell’agroalimentare e accreditato ACCREDIA per la certificazione BRC Global Standard for Food Safety Rev. 06.; AOC Crotone è certificata secondo questo standard da Marzo 2012.

Il sistema qualità AOC applicato allo standard prevede nelle fasi di trasformazione, stoccaggio, confezionamento e vendita dell’olio extra vergine di oliva l’individuazione di specifici elementi del sistema di produttivo e di gestione focalizzati alla qualità e alla sicurezza igienico-sanitaria del prodotto, che prende come riferimento per la pianificazione e implementazione la metodologia HACCP.

principali elementi applicati allo standard in AOC Crotone sono:

  • adozione delle buone pratiche di riferimento
  • adozione di un sistema HACCP;
  • adozione di un sistema di gestione per la qualitàdocumentato;
  • controllo degli standard per gli ambienti di lavoro, per il prodotto, per il processo e per il personale;
  • esistenza di appropriate specificheper:
    • materie prime (compresi i materiali di confezionamento);
    • prodotto in stoccaggio;
    • prodotto finito;
  • monitoraggio dei fornitori;
  • posizionamento e requisiti strutturali e tecnologici del sito produttivo;
  • la gestione e l’eliminazione del materiale di rifiuto;
  • standard igienici, formazione e organizzazione del personale;
  • controlli di processo.

Vantaggi

La riconoscibilità internazionale di questo Standard permette ad AOC di Crotone di rispondere in maniera efficace ed efficiente alle esigenze di clienti di tutto il mondo ed in particolare di quello anglosassone potendo rispondere a requisiti molto restrittivi in termini di sicurezza alimentare.

La Norma internazionale ISO 22005:07 recepisce la Norma Italiana UNI 10939:01 relativa ai “Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari” e UNI 11020:02 relativa “Sistema di rintracciabilità nelle aziende agroalimentari” e si applica a tutto il settore agroalimentare.

Tale norma è il documento di riferimento internazionale per la certificazione di sistemi di rintracciabilità di filiera di prodotti agroalimentari.

 L’implementazione di sistemi di rintracciabilità in AOC Crotone costituisce uno strumento indispensabile per:

 

  • soddisfare le aspettative dei clienti e del mercato;
  • valorizzare particolari caratteristiche di prodotto, quali l’origine e la territorialità e le caratteristiche peculiari dell’olio extra vergine prodotto;
  • monitorare l’intero processo produttivo, dal campo alla bottiglia.

Punti chiave

 Il sistema di rintracciabilità di rintracciabilità di filiera in AOC Crotone è applicato su una filiera produttiva costituita da più di 100 aziende agricole e dal Frantoio confezionatore della AOC.

Il campo di applicazione della Norma per AOC Crotone prevede di tracciare il prodotto dalle olive in campo fino ai singoli lotti di olio prodotto e confezionati in bottiglie o lattine. In questo modo, attraverso il lotto di rintracciabilità stampigliato su ogni bottiglia o attraverso le più moderne funzionalità dei TAG – Code in retro etichetta è possibile risalire a tutte le informazioni di origine del prodotto contenuto nella bottiglia, quali gli appezzamenti olivetati di origine, la varietà, le tecniche di conduzione agronomica, i parametri di trasformazione, le principali caratteristiche organolettiche, ecc. 

 

Vantaggi 

 

  • Supportare il sistema che AOC Crotone ha implementato per garantire il rispetto dei requisiti igienico sanitari e di qualità del prodotto, attraverso le sinergie con lo Standard BRC – GSFS;
  • rispondere alle richieste esplicite del consumatore;
  • definire la storia e l’origine del prodotto;
  • facilitare eventuali ritiri o richiami dei prodotti commercializzati;
  • identificare le responsabilità di ciascun operatore della filiera;
  • facilitare il controllo di specifiche informazioni che riguardano il prodotto agroalimentari;
  • comunicare specifiche informazioni ai maggiori stakeholder nonché ai consumatori;
  • adempiere ad eventuali obblighi imposti da normativa locale, nazionale o internazionale;
  • aumentare il rendimento, la produttività dell’organizzazione AOC Crotone.

FASE di Defogliazione e lavaggio olive

Fase molto accurata di defogliazione e lavaggio in cui le olive prima di essere soggette a frantumazione vengono private di residui di foglie e rami e vengono lavate in continuo con acqua potabile, in una grande vasca di acciaio inox.

L’acqua di lavaggio è sostituita periodicamente secondo un protocollo operativo che ne assicura la freschezza e viene campionata periodicamente dal punto di prelievo dall’acquedotto al fine di analizzarla chimicamente secondo le più severe normative vigenti in materia.

FASE di Frangitura olive

Attraverso un frangitore a martelli le olive vengono frantumate e trasformate in pasta di olive. L’operazione avviene istantaneamente, a bassa velocità di rotazione, per far si che non si scaldi la pasta e abbiano inizio quei processi di liberazione dell’olio contenuto nei vacuoli senza innescare processi degenerativi dovuti a ossidazioni.

In questo modo si massimizza l’estrazione dei polifenoli e lo sviluppo successivo di “flavour” positivi nell’olio estratto.

FASE di Gramolatura

L’impianto è costituito da 5 banchi di gramole della capacità di 7 q.li di pasta di olive ognuno. Le principali caratteristiche innovative di questi banchi di gramole sono:

  • essere chiuse riducendo fortemente l’ossigenazione della pasta; in questo modo si evitano l’innescarsi di procedimenti degradativi e si massimizza l’estrazione dei polifenoli e lo sviluppo di “flavour organolettici” positivi;
  • la temperatura della pasta è monitorata in continuo potendo garantire la lavorazione a freddo con temperature sempre inferiori a 27 °C;
  • la camera della gramola è perfettamente cilindrica così che l’aspo rotante al suo interno è in grado di avvolgere e rovesciare costantemente tutta la pasta di olive, consentendo una riduzione dei tempi di gramolazione e un’ottima coalescenza delle gocce di olio;
  • le camere sono lavabili automaticamente alla fine di ogni ciclo.

FASE di Estrazione del mosto olio

Avviene per mezzo di un decanter orizzontale della capacità di 28 q.li/ora che può lavorare a 2 – 2,5 e 3 fasi, producendo da un lato sansa, acque di vegetazione e mosto olio (olio con una piccola percentuale di acqua).

La peculiarità di questo decanter è la bassa velocità di rotazione e la possibilità di estrarre a due fasi e mezzo, aggiungendo meno del 10 % di acqua potabile. In questo modo si riduce al minimo la perdita dei polifenoli dell’olio e quindi il suo potere antiossidante preservando le caratteristiche organolettiche positive dell’olio.

La sansa prodotta (materiale di scarto costituito dai noccioli frantumati, buccia e polpa delle olive) viene successivamente sottoposta a denocciolatura per la produzione di nocciolino che può essere utilizzato per risparmio energetico, a mezzo combustione.

FASE di Separazione dell’olio

Avviene per mezzo di due separatori centrifughi che lavorano ad alta velocità che sono in grado di separare perfettamente l’olio dalla piccola fase acquosa ancora presente nel mosto olio proveniente dal decanter.

FASE di Stoccaggio dell’olio

L’olio in uscita dai separatori viene prontamente stoccato in cisterne verticali di acciaio inox saturate con azoto al fine di preservarne le caratteristiche e impedire la degradazione ossidativa dello stesso.

FASE di Confezionamento dell’olio

L’olio viene prelevato dalle cisterne solo al momento del confezionamento. Prima di essere immesso in bottiglia subisce un procedimento di decantazione naturale e uno di filtrazione forzata al fine di eliminare la presenza di piccole particelle organiche (torbidità naturale dell’olio) che possono innescare successivamente nella bottiglia “flavour negativi” dal punto di vista organolettico.

L’olio viene confezionato con una macchina automatica della capacità di 600 bottiglie ora che prevede istantaneamente il riempimento, la chiusura ermetica e l’etichettatura delle confezioni richieste, su diversi formati cilindrici o quadrati.